Ah… ma che cosa posso dire? Nel senso, lottare, combattere, affannarsi, per cosa?
Non posso vincere questa battaglia, ok? Non ne sono in grado. Mica si può scalare l’everest a mani nude.
Mi vengono dei nervi…
…voglio stare solo.
Shin
Ah… ma che cosa posso dire? Nel senso, lottare, combattere, affannarsi, per cosa?
Non posso vincere questa battaglia, ok? Non ne sono in grado. Mica si può scalare l’everest a mani nude.
Mi vengono dei nervi…
…voglio stare solo.
Shin
Salve.
Non sto più aggiornando il blog ormai da troppo tempo, spesso ho qualcosa da dire, da scriverem e nella mia testa ripeto “La metterò sul blog” salvo poi non farlo praticamene mai.
La cosa, lo giuro, mi dispiace, quasi perché potrei perdere l’abitudine a scrivere ma anche perché mi piacerebbe realmente tornare al genere di network che avevo su splinder. Chiariamo, non tornerò su splinder, per i lettori casuali e per gli ultimi arrivati, sappiate che splinder non è serio.
Su splinder utenti pubblicavano o cancellavano i commenti dal mio blog quando e come volevano. C’è riuscito un tizio che avrà le manine ancora impiastricciate di Nutella, figuriamoci cosa potrebbe fare un hacker serio. Ma fosse stato solo questo ad avermi infastidito… no, il fatto che non solo il servizio utenti non abbia fatto nulla, persino sia stato cancellato dal blog del servizio utenti quando ho reso noto questo loro bug. Per la serie “non facciamo sapere che facciamo schifo”: Ho immediatamente sospeso il blog.
Sapevo ci fosse un sistema per importare qui tutto quel che avevo anche di lì, ma mi sono reso conto che era un procedimento difficile. La soddisfazione di dire bye bye del tutto a splinder e non lasciare niente di là era forte, tanto più che tutti i post non sono copiati da nessuna parte. Dovrei farlo prima o poi, più prima che poi, ma rimando. Non so neanche io perché. Ho deciso di lasciare il blog di là, aperto, con le ultime pagine che risalgono a 7 mesi fa e spiegano le motivazioni della chiusura del blog.
Son passati 7 mesi in cui ho usato wordpress meno di una volta al mese, già l’abitudine a scrivere era diminuita ed inoltre ricominciare con tutta una GUI nuova non mi intrigava, inoltre so che una delle mie necessità è di far leggere di me a sconosciuti. Con splinder sapevo di avere diverse chances… qui ne dubito, non so perché ma mi dà l’idea che il mio scritto risalti meno. Inoltre ancora non ho imparato come modificare il template, né oggettivamente immagino se mai mi ci metterò.
Però una cosa resta in comune col vecchio blog, la mia capacità di amare ridotta a zero che però non mi imperdisce ogni tanto di rimanerci di sasso per qualcosa che non ti aspetti e ti fa male. Sissignori. Non andrò oltre, ho già scritto un post bello lungo e vario ed è tanto di questi tempi.
Così lascio tutto in sospeso… sperando che forse dopo averlo detto mille volte riprenda davvero a scrivere. So che dipende solo da me, ma la cosa più che tranquillizzarmi mi spaventa.
A presto.
Shin
Oggi mi sono reso conto di una cosa.
Esistono due possibilità: o esiste una giustizia di fondo, o no.
Se esiste, allora molte persone al mondo agiscono in modo ingiusto, si comportano in modo ingiusto inconsciamente o consciamente che sia. Alcune potrebbero vivere tutta la vita facendo delle cose che ritengono normalissime, ma che potrebbero essere totalmente ingiuste per altre persone. O oggettivamente ingiuste, solo che loro non lo saprebbero.
Oppure, non esiste alcuna giustizia. E anche le cose che ci sembrano più scandalose ed aberranti, sono giudicate solo in base ad una serie di circostanze sociali, psicologiche, antropologiche. Cose che oggi sembrano crimini 1000 anni fa erano giuste. Perché tra 1000 anni non dovrebbe essere diversamente? Potrebbe essere diversamente con molte probabilità. E tutto quel per cui ci battiamo oggi, non ha più senso.
In ognuno dei due casi, la vita è triste.
Shin
Mah, che ti devo dire, ti ho già spiegato come stanno le cose, è tutto tremendamente sbagliato e tu continui a sbattere sempre sullo stesso punto. Mi spieghi quali giovamenti ti può dare la cosa? Mi spieghi, in maniera chiara tranquilla e limpida, oggettivamente cosa te ne viene?
Oh, io lo so che è sbagliato, ma tu? E qual è il vero destino nell’essere me, questo appunto o quello in cui magari, e dico magari, riesco a fare un sorriso e dire: “Ehi… hai ragione tu!”.
Ma ho ragione io, e lo sai benissimo.
Shin
Cosa sarà ora, la verità che ricerco o un nuovo ed inutile prendersi in giro?
Non posso saperlo. E’ difficile già di per sè…
Questa battaglia… non finisce davvero mai.
Shin
Incredibile… sei sparita davvero.
Allora era proprio così, avevo ragione io.
Non l’avrei mai detto, pensavo che stavolta avrei sbagliato.
E invece ho fatto di nuovo la cosa giusta.
E’ quasi una maledizione eh!
Shin
Finisce qui, fra di noi… prima che iniziasse… e tu sai perché… e credi che non ci perderai niente.
Ma non è così… solo che lo capirai più in là…
…ed io sai cosa ho capito? Che non dovrebbe farmi così male.
Non dovrebbe.
Shin
Sto per perdermi nuovamente in una di quelle simpatiche illusioni che non ti danno altro che pensieri. Il cuore regge solo perché come dissi a suo tempo non c’è più spazio per farsi davvero male. Ho bisogno che qualcosa arrivi, ma combatto da solo perché è così che dev’essere.
Non so se va bene. Ma deve andarmi bene.
Non so se accettarlo. Ma devo accettarlo.
Ed è una danza immobile.
Shin
Deve salvarmi qualcuno?
Perché io pare proprio che sia destinato a non farcela, giusto?
Maledizione.
Shin
Quando perdi un Amore… in un modo o nell’altro a lungo andare ti adegui. L’Amore è solo uno, se ne perdi uno forse un giorno ne troverai un altro. E quell’altro sarà il tuo Amore. Non che mi riguardi, ma sono stato un tempo esperto in queste cose. Ormai non più… ma poco cambia.
Perché quando perdi un’Amica, perdi più di un Amore.
Una persona speciale per te che ti dà qualcosa e che è importante per te nonostante non sia sorto l’innamoramento, ha un qualcosa in più di affascinante. Io sono più attratto dalle amicizie. Non soffrono del ricatto fisico. Sono più libere e più oneste.
Ho sofferto tanto per la mancanza di A. in questi mesi ed ancora soffrirò a pensare a lei, mi dava tanto, era sempre nelle mie giornate, mi accompagnava come un’ombra silenziosa, e quando si poteva stare insieme, mi piaceva sentire di come mi raccontava dell’uscita col ragazzo, dell’università, del lavoro… era vedere la vita di una persona a cui volevo, a cui voglio bene, tramite i suoi occhi.
E’ andata… e non capirò neanche mai perché, non credevo che le amicizie finissero come gli amori, invece succede.
E… ci sto quasi più male.
Grazie A., appena un mese… eppure mi hai dato quello che avrebbe potuto darmi la migliore delle amiche.
Shin